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BRAMBILLETTI, IL RE DELLE TOPPEImprenditori di successo, uomini molto arrivati. |
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Geromolo Brambilletti, re delle toppe
Forse non tutti conoscono il cognome "Brambilletti".
Ma è anche un uomo profondamente legato alla sua terra e ai valori tradizionali. Non dimentica i tempi difficili dell'infanzia, quando correva su è giù per la scalcinata sartoria di famiglia, con ancora le pezze attaccate al culo. "Mia madre le ricavava da delle vecchie tende, e poi me le cuciva addosso. L'arte l'ho imparata da lei…", ci confessa con gli occhi lucidi. Da allora ne è passata di acqua da sotto i ponti. Oggi, una pezza al culo di marca Brambilletti può costare dai 400 ai 7000 euro. In bacheca è esposta la cosiddetta "grand topp", valutata attorno ai 200.000 euro, per via delle pietre preziose incastonate su tutta la superficie. "Questa però non la vendo…", ci tiene a precisare. E aggiunge un simpatico aneddoto: "Per averla alla cerimonia degli Oscar del 2005, George Clooney mi aveva offerto una cifra altissima, che per pudore non sto a riferirvi. Vi dico solo che rifiutare è stato molto difficile…". Ma quale il motivo di tanto successo? Indubbiamente, va ricercato nella grande qualità del prodotto. Le raffinate linee ellissoidi, i materiali esclusivi e leggerissimi, la ricercatezza delle cuciture fanno delle toppe Brambilletti un vero e proprio "must" per il consumatore dotato di un certo gusto e di una certa carta di credito. Non a caso non si contano le collaborazioni con le più prestigiose griffe dell'alta moda. Armani, Ferrè, Cavalli sono solo alcuni dei nomi passati da queste parti a farsi rattoppare. Tutti ricordano ancora il completo Arlecchino, sfoggiato a un defilé romano del 2005 per Dolce e Gabbana. Pretese di indossarlo Naomi. Si trattava di un abito da sera interamente realizzato con pezze Brambilletti cucite l'una all'altra. Costato un occhio della testa. | |||||