COME FARE UN RIPORTO
GUIDA ALL'USO DELLA MIGLIORE TERAPIA CONTRO LA CALVIZIE
I MODELLI
 | | Il celebre riporto "impiegatizio" di Bobby Charlton. Prima di ogni partita, utilizzata come collante una miscela di Thè "Twinings" e lucido per scarpe di marca "Queen's Garden". | Per gli uomini afflitti da alopecia androgenetica, ovverosia la più comune e inesorabile fra le forme di calvizie maschile, il riporto rappresenta spesso il rimedio estremo, l'ultima spiaggia cui rifugiarsi quando la tradizionale cura farmacologica con Finasteride e Minoxidil non ha dato i frutti sperati.
Spesso si ritiene, a torto, che il riporto costituisca un'acconciatura buffa, ridicola, quando non addirittura umiliante.
Niente di più sbagliato.
Negli ultimi anni si sta assistendo a una sua progressiva rivalutazione, seguita a un deciso cambio di rotta nel linguaggio dei mass media.
Perfino fra i giovani calvi il riporto non è più un tabù, e fra gli esperti di costume c'è chi scommette in un suo prossimo ritorno di fuoco fra gli atenei, come un fenomeno circoscritto già destinato a fare tendenza.
Ciò di cui si sa poco è che il riporto è un'arte. Realizzarlo è relativamente facile; il difficile è farlo bene. Inoltre ve ne sono parecchi modelli (benché quelli base si possano ridurre a tre), ed è importante scegliere quello che più si addice alla nostra personalità, prima ancora che alla forma del viso.
Modelli base
MODELLO IMPIEGATIZIO | E' da considerarsi il tipo standard, malgrado non sia il più antico.
Si esegue lasciando allungare a dismisura una delle due ciocche estreme di capelli che si protendono sulle tempie, per poi adagiarla lungo tutta la superficie scoperta della calotta, fino a farle raggiungere la parte opposta.
E' il più gettonato tra i nostalgici della riga a un lato, e non solo. Si adatta bene agli uomini dal viso rotondo, e dall'indole conciliante, inoffensiva, disposti a una vita ordinaria.
L'hanno portato Bobby Charlton, Giorgio Bracardi, William E. Gladstone, Homer Simpson, Andrè Citroen, Don Lurio. |  |
MODELLO "CAIO GIULIO CESARE" | Di ascendenze romane. Molte statue e dipinti di epoca classica ne testimoniano la grande diffusione fra i ceti abbienti. Per secoli ha esercitato il suo fascino fra i calvi di tutto il mondo, attraversando in forma latente l'età dei parrucconi, per giungere infine ancora incontrastato fino alla prima metà dell'Ottocento.
I ritratti fotografici dell'epoca ce ne offrono una chiara documentazione.
Si esegue lasciando crescere a dismisura i capelli sulla nuca, e ribaltandoli poi a tempo debito sul davanti.
Particolarmente adatto, da un punto di vista estetico, al viso di forma ovale, lo si riscontra per lo più negli uomini dalla personalità autoritaria, inclini al comando.
Esempi illustri: Adriano Celentano, Dario Argento, Achille Bonito Oliva. |  |
MODELLO "ALLA MOHICANA" | E' l'ultima tendenza in fatto di riporti. Rappresenta l'evoluzione massima del ritorno punk in era post Prodigy.
Detto anche "Modello impiegatizio simmetrico" o più semplicemente "a due righe" non è di facile realizzazione. Dopo aver fatto allungare le due ciocche laterali, sollevarle entrambe, e unirle al centro, formando una specie di cresta, che sarà tenuta assieme con un gel a fissaggio forte.
Ottimo per le discoteche e le restanti occasioni di divertimento notturno.
Il problema è nascondere la ciocca laterale in eccesso quando al mattino dopo si deve tornare in ufficio.
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 | | Il miliardario Donald Trump mostra con orgoglio la sua acconciatura imperiale |
Naturalmente i testé descritti non sono che alcuni dei diversi esempi di acconciature, fra i più noti imposti dall'uso e dall'imitazione. Sta alla creatività del singolo studiarne di nuovi, adattandoli al proprio gusto e alla personalità.
LA MANUTENZIONE
Realizzare un riporto può rivelarsi un'operazione alquanto agevole. Esso non richiede una grande perizia, quanto piuttosto la pazienza di aspettare il tempo sufficiente affinché la ciocca coprente raggiunga la lunghezza desiderata. Da quel momento in poi sarà compito del barbiere di fiducia mantenere le giuste proporzioni con tagli periodici, ma assidui.
Portare il riporto, purtroppo, comporta alcune limitazioni di attività e di circolazione. Per esempio può essere inopportuno frequentare una palestra, una piscina, fare sport in genere (praticabili invece gli scacchi, il ciclismo e l'automobilismo, purché muniti di casco).
Inoltre bisogna stare continuamente all'erta nell'evitare luoghi molto ventosi, come le spiagge in periodo autunnale, i passi di alta montagna, le piazze cittadine molto ampie, le gallerie: una improvvida folata di vento può risultare estremamente imbarazzante.
In certi casi può essere utile fare uso di sostanze adesive. Consigliabile, per la sua natura organica, perciò non tossica, la colla di pesce, di cui può fungere da surrogato, in taluni soggetti dotati di pelle molto grassa e untuosa, lo stesso sebo secreto dalle ghiandole sottopelle. - P.P.
A destra: un portatore di "mohicana" fa il suo ingresso in discoteca.
In basso: una interessante variante dei tre modelli base, il modello "Wanda Osiris", altrimenti detto "a mulinello", o più semplicemente "turbante". |  |  |
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